domenica 29 maggio 2016

Recensione: Vertigine di Sophie Jomain


Buongiorno cari lettori. La domenica non è il giorno che preferisco di più, ma oggi mi sono svegliata più felice del solito. Ieri notte ho avuto il piacere e l'idea, di leggere un libro che non mi aspettavano che mi avrebbe presa così tanto. Mi ha tenuta sveglia fino alle 3 xD Insomma, do la colpa di nuovo a un romanzo per non farmi dormire il necessario. Sono rimasta incuriosita leggendo varie opinioni su Amazon e purtroppo non mi aveva colpita molto.Poi però ho avuto l'idea di fare una challenge con me stessa, di leggere 10 libri al mese, ho pensato che tirando a sorte sarei riuscita finalmente a leggere tutti i libri che ho, o meglio gli ebook. E infatti come terzo libro da leggere è uscito Vertigine. Non volevo aspettare Giugno, così ho iniziato a leggere il primo libro della lista, poi il secondo ,che però non mi è piaciuto, e alla fine mi sono imbattuta nel terzo libro di cui voglio parlavi oggi. 


Fazi Editore • Febbraio 2016 • 300 pagine • Fantasy • 6,48Kindle - 13,50Carteceo • Italiano

All’alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all’idea di lasciare Parigi per trascorrere un’altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna. Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevarle il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenze, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l’attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d’amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo.


Già che questo libro ha come ambientazione la Scozia, mi ha elettrizzata. Quando ho iniziato a leggerlo ho ascoltato parecchie volte la canzone dei The Lumineers, Scotland, la sigla della serie Reign, che tra l'altro adoro! 
Sono sempre attratta dalle storie in cui c'è il ragazzo misterioso, che ha un fascino da mozzare il fiato, per di più se questo ragazzo ha anche una natura diversa dagli esseri umani. Mi sono emozionata fino all'ultima pagina di questo libro, tra le descrizioni del paesaggio, ai pensieri di Hannah, per poi finire che Leith è in realtà un lupo! Wow, esattamente il tipo di libro che aspettavo di leggere dopo Shiver di Maggie Stiefvater!
Leith, che aggiungo alla mia lista mentale di ragazzi attraenti, è un lupo diverso da quelli che potrete aver visto nella serie tv Teen Wolf. Si trasforma esattamente in un vero lupo. Dietro alla sua natura di lupo mannaro c'è una storia, la storia di tutti i lupi mannari. L'autrice ha avuto un'idea originale di inventare delle categorie di lupi: i  Homid, Crinos, Lupis, Glabro e Hipso. Ognuno di loro ha delle caratteristiche precise, come per esempio il fatto ricoprono un ruolo fondamentale per la storia d'amore tra Hannah e Leith.
La storia di per sè dei lupi mannari si rivela alla fine del libro molto importante, perché nonostante i pericoli che corrono i due protagonisti a causa delle regole e della storia dei lupi, non si fermano, continuano ad amarsi senza preoccuparsi troppo del futuro. E io, da romanticona come sono, non posso non amare le storie dove l'amore vince su tutto ma che è anche un po' ostacolato. Sennò sarebbe tutto troppo noioso. 
Quello che ho letto in questo libro è una storia veramente originale, non soltanto dal punto di vista paranormale, ma proprio nei personaggi. Non sono i soliti adolescenti viziati che sono in contrasto con la propria famiglia, ma ho trovato personaggi decisi, coraggiosi, affascinanti (sexy direi per quanto riguarda Leith), misteriosi, che non si fermano davanti a niente e lottano per quello che vogliono, per ciò che amano. Non passano tutto il tempo a contemplare il loro desiderio sessuale. Il loro primo bacio addirittura non succede neanche subito. Forse sarò l'unica a pensare che il modo in cui è descritto l'amore, l'attrazione tra Leith e Hannh ha qualcosa di poetico.  Per non parlare poi dei colpi di scena. Mi sono piaciuti molto, specialmente quando Leith salva la sua amata più volte quando si trova in pericolo. Perché proprio in quei momenti ho visto quanto l'amore di Leith per Hannah continuava man mano a crescere. Il loro rapporto di fiducia e protezione reciproca è quello che li tiene uniti, oltre al fatto che scoprono di essere l'anima gemella l'uno dell'altra. 
Personalmente non ho trovato momento noiosi, anzi, è stata una lettura molto scorrevole, piacevole, e soprattutto emozionante. Verso la metà del libro ci sono stato colpi di scena prevedibili che però mi hanno tenuta con il fiato sospeso. Dovevo assolutamente sapere cosa succedeva dopo. Scopro gioielli come questo troppo tardi, perché era da un po' che tenevo Vertigine tra i miei ebook ed è stata una sorpresa. Leggerò sicuramente il seguito, anche se il finale fa intendere che è un libro autoconclusivo, però l'epilogo mi ha fatto venire un'idea di cosa dovrò aspettarmi nel secondo libro.


2 commenti :

  1. Ciao Arianna! Vertigine è nella mia tbr di Giugno e ho emozioni contrastanti a riguardo. Ne ho sentito parlare benino o malissimo, insomma chi non era semi-contenta lo descriveva come un incubo, una perdita di tempo e, nonostante l'abbia preso poco dopo l'uscita non ho mai avuto il coraggio di iniziarlo. Non voglio rimanerci male ecco però la tua recensione mi fa sperare! *-*

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    1. Ciao! Anche io prima di iniziare a leggerlo ero dubbiosa. Pensavo di trovarmi di nuovo all'ennesima storia di lupi per niente originale, invece poi mi sono ricreduta. Spero veramente che non rimarrai delusa dalla lettura ^-^ Poi fammi sapere cosa ne hai pensato ^^

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