martedì 10 maggio 2016

Serie Lux: #0.5 Shadows di Jennifer L. Armentrout


Serie Lux 

0.5 Shadows, 6 novembre 2013

L'ultima cosa che Dawson Black si sarebbe aspettato era Bethany Williams. Come forma di vita aliena sulla Terra, Dawson e il suo gemello Daemon trovano che le ragazze umane siano... un passatempo divertente. Ma innamorarsi di una di loro sarebbe folle. Pericoloso. Allettante. Irrinunciabile. Bethany viene dal Nevada, e l'ultima cosa che cerca nel West Virginia è l'amore. Ma ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dawson si scatena un'attrazione innegabile. E anche se i ragazzi sono una complicazione di cui farebbe volentieri a meno, non riesce davvero a stare lontana da lui. Attratta. Desiderata. Amata. Dawson però nasconde un segreto inconfessabile che non solo può cambiare l'esistenza di Bethany, ma rischia di mettere in pericolo la sua vita. Si può rischiare tutto per una ragazza umana? Si può sfidare un destino inesorabile come l'amore?


Per il momento ho letto i primi due della serie, man mano scriverò cosa ne penso del secondo libro.
Shadows è il prequel della serie Lux, che io sto ancora finendo di leggere e comprare. Sono rimasta subito colpita dal fatto che in questi libri non troviamo i classici vampiri, stregoni o lupi che dopo un po’ stufano, ma di alieni. Chi ha visto Roswell, una serie tv appunto sugli alieni, o semplicemente è attratto dagli alieni adorerà senz’altro questi libri. Ci troviamo a leggere la storia di alieni che non sono dei mostri verdi che navigano nello spazio con una navicella, ma di alieni che sono fatti di luce, che hanno scelto di avere e come avere sembianze umane. Già questo mi piace. Hanno un corpo umano che sembra perfetto, anzi lo è, visto che loro non posso ammalarsi (beati loro). Possono sembrare del tutto normali e simili a noi, tranne per il fatto che loro sono dei Luxen, così si fanno chiamare. Si avvicinano ad essere umani anche perché uno di loro, Dawson comincia a provare dei sentimenti d’amore per un’umana, Bethany. Sono rimasta colpita dalla loro storia se pur tragica, ahimè ho fatto spoiler. Il loro amore è quello che ti fa pensare solo all’altra persona, giorno e notte, che ti leva il sonno, che ti manda in confusione e che proteggeresti questo amore a ogni costo. Esattamente è quello che fa Dawson, si trova in una situazione che non gli era mai successa prima. È circondato da persone che vorrebbero che lui dimenticasse Bethany e non si mettesse nei guai, che non si fidasse troppo facilmente della prima essere umana che incontra, ma per quanto può essere rischiosa una relazione con un essere umano, Dawson non può combattere l’amore che ha per lei. 

Fissava il soffitto della sua stanza, apparendo e scomparendo come se qualcuno stesse giocando con un interruttore. Era buio, ma il bagliore bluastro che emetteva rischiarava a intermittenza l’oscurità. Acceso. Spento. Acceso. Spento. L’incapacità di mantenere una forma era chiaro sintomo di agitazione e confusione. Una confusione che aveva un nome. Bethany Williams.

Dipingeva meglio quando aveva la mente sgombra. Lasciava che tutti i pensieri confluissero sulla tela. Ma quel giorno non ne volevano proprio sapere. Aveva davanti agli occhi sempre la stessa immagine… o meglio la stessa persona. Dawson.

Il personaggio di Bethany è molto curioso, non è la solita ragazza impaurita da tutto e che si fa delle fisse mentali. È una ragazza che non si ferma solo a quello che vede, il momento in cui scopre chi è davvero Dawson mi è piaciuto. Non è stato monotono, anzi dolce. Comincia a fargli domande, quasi un interrogatorio. Devo però ammettere che ovviamente preferisco sempre il protagonista maschile, non riesco quasi mai a inquadrare la protagonista femminile. Di solito le trovo sciatte, le solite che vedo e rivedo nei libri, ma questa volta sono rimasta sorpresa da come sono descritti bene i caratteri dei personaggi, anche quelli minori.

«Posso toccarti… quando sei luce?» gli chiese Bethany all’improvviso.
Lui la guardò con occhi carichi di speranza e insieme paura, sollievo e tristezza. Era così vulnerabile che Bethany sentì il bisogno di stringerlo forte. «Perché?» le chiese e per un attimo lei pensò di averlo offeso. Quando ci aveva provato, prima, lui si era scostato. «Non lo so. Ma vorrei.»
Dawson sembrava confuso. «Davvero?»
Trattenendo il fiato, Bethany annuì.

L’aspetto soprannaturale che circonda gli alieni in questo libro mi è garbato abbastanza, non sono effetti esagerati, ho trovato tutto perfettamente azzeccato, persino “i nemici”, gli Arum. Non posso dire lo stesso per il finale, perché per sapere cosa è successo dovrò leggere gli altri libri, che man mano finiranno nella mia libreria.
È un libro che facilmente si legge, non ho trovato momenti morti, noiosi. Una pagina tira l’altra insomma. Lo consiglio a tutti quelli che vogliono staccarsi un po’ dal solito stereotipo di libro fantasy-romance con dei tizi succhiasangue e godersi una bella storia d’amore che ti porterà a voler leggere tutti gli altri libri della serie Lux. 



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