giovedì 30 marzo 2017

RECENSIONE | THE SELECTION di KIERA CASS

SPERLING & KUPFER ‧ 298 PAGINE ‧ 21 GENNAIO 2014

Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...


RECENSIONE

Quando lessi per la prima volta The Selection era in formato digitale, ero stata stregata dalla copertina meravigliosa che è, e poi ovunque andassi nella blogosfera c'era sempre questo libro per cui mi sono incuriosita e ho iniziato a leggerlo e l'ho divorato in una notte fino a farmi seccare completamente gli occhi!

The Selection parla di un mondo futuristico (genere distopico I LOVE U), dove gli Stati Uniti non esistono più dopo una guerra chiamata appunto Quarta guerra mondiale, e da ciò che ne era rimasto è nato un nuovo paese: Illéa. In questo nuovo paese regna la monarchia, la popolazione è divisa in caste numerate dall'Uno all'Otto. Questa cosa della divisione della popolazione ha fatto pensare in molti ad Hunger Games. Io non l'ho mai letto quindi non posso pronunciarmi. Ma da quel che ho visto dal film, non mi è mai venuta in mente nessuna somiglianza. 

Negli anni Illéa ha cominciato a celebrare un concorso chiamato Selezione. In questa Selezione 35 ragazze provenienti da diverse province e classi sociali differenti, verranno scelte per vivere al castello con la famiglia reale fino a quando il principe sceglierà una sola ragazza, che in seguito diventerà la futura regina di Illéa.
La storia inizia con America Singer, una ragazza di sedici anni della casta Cinque: gli artisti. La famiglia di America vive con lo stretto necessario, ma per America la sua vita è bella così com'è. Vive felicemente e in segreto la sua storia d'amore con Aspen, ragazzo di una casta inferiore. 
La vita tranquilla di America sembra sgretolarsi quando su richiesta di sua madre e di Aspen partecipa alla Selezione e viene scelta per vivere a palazzo con la famiglia reale. 
E qui parte il mio disappunto con il personaggio di Aspen. Anche se è povero e molto di più rispetto ad America, come fa a chiederle di provare a diventare la donna di un altro? E del principe addirittura! Quindi avevo già accantonato nella mia testa costui e mi sono concentrata sul principe Maxon. Molto più affascinante e deciso su cosa vuole nella vita! 😁 Spendo anche qualche parola per America. Il suo personaggio è divertente, un po' sempliciotta perché verso la fine si ritrova sempre tra i piedi Aspen 😒 Spero sul serio che Kiera Cass non la faccia diventare una rammollita facendo scelte stupide😂

Lessi The Selection senza troppe aspettative visto che in giro sul web c'erano parecchi pareri discordanti, ma questo libro si è rivelato una sorpresa. Non avendo mai letto nulla di distopico non sapevo cosa aspettarmi, anche se del mondo distopico c'è solo l'epoca. L'autrice si è concentrata più sulla storia sentimentale, perciò sul triangolo amoroso, che in questo caso è odioso, perché il personaggio di Aspen per me potrebbe anche non esistere.
Sarebbe stato molto interessante vedere altri elementi del genere distopico, sopratutto sul passato di Illéa avrei voluto sapere di più, ma è stata una lettura veramente sorprendente, che mi ha saputo intrattenere e strapparmi parecchi sorrisi.


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